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Il caso Mandelli – gruppo Riello Sistemi: un nuovo approccio ai processi di fornitura

Crescita economica in tempi di crisi? Le aziende italiane che riescono in quest’impresa in generale è perchè hanno rivisto i propri processi in un’ottica di risparmio e innovazione. È il caso di Mandelli Sistemi Spa del Gruppo Riello Sistemi. Grazie all’implementazione della piattaforma web IUNGO ha integrato tutti i fornitori con una ricaduta positiva sulla capacità di pianificare la produzione in base alle esigenze del mercato.

Una storia quasi centenaria quella dell’azienda piacentina Mandelli che dal 2000 fa parte del Gruppo Riello Sistemi, leader europeo nel comparto delle macchine utensili. Mandelli Sistemi Spa produce centri di lavoro destinati all’asportazione del truciolo di tutte le tipologie di metalli e i settori di riferimento sono quello Energetico e Aerospaziale. È una realtà de-verticalizzata, ovvero che tratta semilavorati che provengono dall’esterno assemblandoli, testandoli e collaudandoli. Ogni pezzo in uscita è poi il frutto di un engineering work, in quanto è soggetto a personalizzazioni sulla base del layout del cliente. Con l’avvento della crisi economica, nel 2009, l’azienda ha “colto l’occasione” per ripensare le proprie modalità di stare sul mercato e ha iniziato a lavorare principalmente a commessa e ad acquistare sul venduto. Un approccio che si potrebbe definire lean inteso sia come risparmio di costi che come capacità di innovare a seconda delle richieste e che ha avuto un riflesso immediato sulle logiche della supply chain.

Esigenze: la reattività del fornitore
La comunicazione con i fornitori in casa Mandelli non riusciva a stare al passo con i cambiamenti aziendali. Il ciclo che riguardava gli ordini infatti si poteva definire ancora manuale con tutto ciò che comportava. Venivano inviate delle e-mail con gli ordini in formato pdf, quindi non modificabili, e i disegni tecnici abbinati venivano gestiti separatamente perché troppo pesanti. L’allineamento del portafoglio ordini era effettuato attraverso solleciti telefonici con un impiego di risorse elevato. Inoltre anche il ricevimento della merce in entrata non era gestita in anticipo in quanto mancava la presa visione della pre-bolla. Le principali conseguenze erano: ritardi nella consegna della merce ed errori nel numero di merce in arrivo e nella qualità. Risultava difficile in queste condizioni ottenere una pianificazione della produzione precisa. L’obiettivo che dunque l’azienda si è posta è stato di semplificare e facilitare il più possibile la relazione con il fornitore, per renderlo più reattivo e affidabile.

La soluzione: IUNGO
Nel 2011 è iniziata la ricerca di una soluzione tecnologica che rispondesse a questo fabbisogno di cambiamento. Antonio Strafallaci, responsabile Operations di Mandelli Sistemi Spa, nel raccontare la software selection si sofferma sulla volontà di rispettare il fornitore. “Volevamo una soluzione che andasse incontro alle esigenze di tutti i fornitori, che evitasse loro di modificare le proprie procedure e di acquistare nuovi software o ricordare password o ancora visitare siti”. È stato dunque selezionato IUNGO di IUNGOItalia che rispondeva a questi requisiti: tecnologia standard (email), semplice utilizzo per tutti in qualsiasi lingua, integrazione già consolidata con il sistema ERP di Mandelli BAAN IV. IUNGO interviene in particolare in fase di validazione degli ordini: il buyer inserisce l’ordine nel gestionale che passa i dati a IUNGO; la direzione riceve una notifica per l’approvazione, dopodichè l’ordine viene inviato. Il fornitore riceve una e-mail con l’ordine, all’interno della quale può confermare o fare controproposte che riguardano quantità, prezzo, data di consegna. Nella mail, se è presente documentazione allegata, vi è anche il link che permette al fornitore di scaricare i documenti correlati. Una volta a settimana, sempre tramite email, il fornitore riceve in automatico il piano di consegna definitivo con tutte le righe d’ordine aperte, dove, in caso di criticità, può ancora operare delle modifiche.

Le aree di intervento del progetto non riguardano solamente gli ordini ma anche i documenti di trasporto e la stampa delle etichette bar-code e a breve le non conformità, per un vero controllo della qualità della merce in arrivo. “Con IUNGO abbiamo sempre la situazione in mano e questo ci consente di aggiornare in real time il nostro piano di produzione; sapere di una variazione “prima” è sempre meglio che non saperla mai”, afferma Iolanda Brambilla, responsabile logistica di Mandelli Sistemi Spa.

Vantaggi qualitativi e quantitativi
Il primo beneficio derivante dall’adozione di IUNGO è stato lo snellimento dei processi. La comunicazione “facilitata” con i fornitori offre, come detto, la possibilità di aggiornare automaticamente e in tempo reale l’ERP e dunque di avere una pianificazione della produzione in linea con le richieste del mercato, senza perdite di tempo. Inoltre i disegni sono sempre nella versione corretta e ciò evita errori nella consegna della merce.
A livello quantitativo i numeri parlano chiaro: 400 fornitori integrati (il 99% del valore dell’acquisto annuo) e 11.000 righe d’ordine gestite annualmente.
Il progetto IUNGO in Mandelli è arrivato tra i 5 finalisti del premio Innovazione ICT Emilia-Romagna, ideato da SMAU in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano.


IUNGO punta sui contenuti e sulla community: è on line il nuovo sito



www.iungo.it, il sito web dedicato al software per la gestione della catena fornitori, è on line con una nuova veste grafica e intere sezioni dedicate all’approfondimento dei temi legati alla supply chain.




Modena, giugno 2013

Un nuovo portale che offra agli utenti veri e propri contenuti di approfondimento: da white paper, alle tesi di laurea scritte in materia, dalle case history ad un’intera area riservata all’academy  della community. Questa è l’idea alla base di www.iungo.it: il nuovo sito internet dedicato alla piattaforma web per la gestione della supply chain.

Con una navigazione semplice e immediata, che aggrega e offre le notizie in base alla logica “Ti potrebbe interessare anche...”, il nuovo sito di IUNGO propone materiale e approfondimenti a diversi interlocutori; da una parte chi ancora non conosce la soluzione, può accedere alle case history e leggere dei progetti di integrazione dei fornitori in aziende quali Calzedonia, Amer, Oto Melara, Datalogic, Jacuzzi, Alfaparf, etc; dall’altra chi è già cliente IUNGO, può accedere all’area riservata per leggere e scaricare atti e documenti delle iniziative organizzate ad hoc, come ad esempio tutte le attività che ruotano attorno alla IUNGO Academy.
Vi è anche una pagina dedicata ai partner IUNGO dove sono presenti tutte le informazioni relative all’Improving Partner Program, il programma ideato per i partner, strutturato e differenziato con azioni di co-marketing, supporto alla formazione, assistenza pre e post-vendita.

Oltre alla Rassegna Stampa che raccoglie i principali articoli che parlano di IUNGO, gli utenti possono consultare anche la sezione Eventi dove è presente il calendario con la lista di web seminar, openday e incontri sia di quelli in programma sia di quelli già tenuti..

Dalla home page di IUNGO.it sono raggiungibili i tre social media, Twitter, LinkedIn, YouTube, dove poter trovar ulteriori contenuti legati a IUNGO.

“Negli anni abbiamo raccolto moltissimo materiale sia sulle applicazioni del nostro prodotto che in generale sul mondo della logistica, con ricerche e articoli tecnici di consulenti inerenti la supply chain. Con il nuovo sito la nostra intenzione è quella di condividere tutte queste informazioni fornendo un percorso che l’utente può costruirsi da sé attraverso il suggerimento di informazioni correlate e la possibiltà, da qualsiasi pagina, di filtrare tutti i contenuti per “tag”, per argomento: che un utente stia cercando informazioni sull’integrazione con il gestionale o su come altre aziende hanno risolto una particolare problematica aziendale il nuovo sito di IUNGO si adatta alle sue esigenze per massimizzare la sua user-experience e rispettare le sue preferenze” commenta Luca Mongiorgi, direttore vendite e marketing di IUNGOitalia.

Il caso FINCIBEC: a richiesta d’offerta automatizzata è possibile

La contrattura economica spinge le imprese a ottimizzare costi, investimenti e acquisti. Fincibec Spa implementa la piattaforma web IUNGO per automatizzare la comunicazione con i fornitori, il modulo di richiesta d’offerta è l’asso nella manica del progetto.


Fincibec Spa, storia ed avanguardia dell’industria ceramica
Sassuolo (Modena) è il centro di uno dei distretti industriali più importanti d’Italia, quello ceramico.
È in questo comprensorio che opera Fincibec Spa: nata nei primi anni ‘60, l’azienda inizia la produzione di pavimenti in monocottura chiara antigeliva, una vera rivoluzione del settore. Contemporaneamente, la gamma produttiva è completata con l’introduzione di piastrelle decorate da rivestimento su pasta bianca.
Innovazione e ricerca tecnologica sono le caratteristiche distintive di Fincibec, che ha contribuito attivamente sia all’evoluzione del prodotto sia al posizionamento di leadership mondiale del distretto ceramico Sassolese.
A distanza di cinquant’anni, Fincibec si presenta sul mercato con tre brand: Monocibec, Century e Naxos. 3 stabilimenti produttivi, circa 500 dipendenti, 8 forni, oltre 8 milioni di mq di produzione annua, 2000 articoli a catalogo e oltre 100 milioni di euro di fatturato, i dati che contraddistinguono oggi la realtà aziendale.

Il progetto IUNGO: non solo gestioni ordini, la richiesta d’offerta è il punto di svolta
Fincibec cerca una soluzione tecnologica per la gestione della catena fornitori e tra le varie proposte presenti sul mercato sceglie IUNGO. IUNGO è la piattaforma web di Supply Chain Collaboration offerta da IUNGOItalia, che consente di far comunicare in modo semplice e strutturato tutti i partner aziendali, dal piccolo terzista alla multinazionale; questo grazie all’uso innovativo e brevettato della posta elettronica, la “IUNGOmail”. 
“Il progetto IUNGO ci ha convinti fin dall’inizio, perché semplice, chiaro e non invasivo per i nostri fornitori. Con questa soluzione, il fornitore risponde in automatico ai nostri ordini, ogni variazione o cambiamento è tracciato, e tutta la comunicazione tra ufficio acquisti e mondo fornitori è snella, monitorata e standardizzata” esordisce Stefano Corghi, Direttore Acquisti Ceramiche Gruppo Fincibec.
L’implementazione di IUNGO non si limita però alla gestione dell’ordine ma si estende alla fase precedente: l’invio delle richieste d’offerta. “La richiesta d’offerta è per noi un elemento molto importante. Se si considera che l’ufficio acquisti è composto da 3 persone e acquista materiale per 35 milioni annui, si capisce immediatamente come l’automatizzazione di questa funzione possa essere strategica” racconta Corghi.
Prima di IUNGO, il processo di richiesta d’offerta in Fincibec era molto destrutturato: buyer ed enti tecnici avevano autonomia di acquisto, creavano manualmente file in excel o word sulla base dei fabbisogni generati da AS400, allegavano file relativi al capitolato tecnico e inviano tutto via email. Una volta ricevute le offerte via fax o via email, i dati venivano inseriti manualmente e confrontati, senza però possibilità di raffrontri su più livelli o di simulazioni; una volta selezionata la migliore offerta e dopo eventuali rilanci e aggiustamenti, si creava l’ordine in AS400.
“L’inserimento di IUNGO in questo processo ha decisamente cambiato il modus operandi dell’azienda. Innanzitutto abbiamo lasciato agli enti tecnici il compito di definire cosa acquistare e dato al solo ufficio acquisti il compito della trattativa commerciale. Abbiamo definito con un codice ogni articolo, gli enti tecnici costruiscono con i codici i vari capitolati di fornitura e attraverso la logica dei link, che collegano all’anagrafica dell’articolo in AS400, abbiamo trasferito tutto su IUNGO” racconta Corghi.
Il nuovo modulo di richiesta d’offerta in Fincibec permette una gestione automatica del processo di approvvigionamento. Quando su AS400 è generato un fabbisogno dall’ente tecnico, l’ufficio acquisti apre un modulo di richiesta d’offerta su IUNGO che può contenere più prodotti e può essere mandato a più fornitori. I partner ricevono così un modulo standardizzato, dove alla voce link sono allegati tutti i capitolati tecnici, e nel quale possono inserire prezzo, data di consegna e caricare, a loro volta, documenti aggiuntivi che il fornitore ritenga qualificanti per la sua fornitura.
Una volta ricevuti i feedback dei fornitori, IUNGO crea automaticamente una griglia con le offerte da cui viene evidenziata la migliore; su questa base, l’ufficio acquisti di Fincibec effettua delle simulazione e infine sceglie il fornitore, emette l’ordine e contemporaneamente carica a listino tutti i prezzi dei fornitori che non vengono scelti, così da poter essere utilizzati in futuro.
“IUNGO ci permette una completa tracciabilità di quello che accade anche dal punto di vista della selezione sui prezzi. Fincibec compra materie prime che sono condizionate dall’andamento dei mercati, materie per le quali il listino non consente di definire un prezzo a priori. Riuscire a mettere in gara un certo materiale, vedi il silicato di zirconio il cui prezzo varia ogni giorno, garantisce un vantaggio competitivo perché hai un confronto in tempo reale e permette di acquistare alla condizione commerciale migliore” spiega Corghi.

I vantaggi del mondo IUNGO
In fase d’implementazione, i fornitori di Fincibec sono stati informati con un documento esplicativo delle funzionalità e modalità di funzionamento di IUNGO. La risposta è stata fin da subito positiva e proattiva, tanto da spingere Fincibec ad attivare gli Avvisi di Consegna e le Pre Bolle. “In realtà è stato proprio un nostro fornitore, che già utilizzava IUNGO con un altro suo cliente, a suggerci gli avvisi di consegna. E’ tutto molto logico e immediato: se la tua logistica, intesa come tessuto nervoso di interazioni e comunicazioni che coinvolgono azienda/fornitore, è gestita da un unico sistema, allora sì che puoi pensare di ottimizzare il tempo degli addetti coinvolti e guadagnare competitività sul mercato. Il mondo IUNGO ti permette di tracciare tutto, dall’ordine, alla consegna, alla risoluzione del problema. Solo all’interno di un sistema così integrato è possibile” conclude Corghi.




Come si integrano i fornitori? Chiedi chi è IUNGO

Il successo della soluzione IUNGO, il software per la gestione fornitori email based, conferma un cambiamento nei criteri di scelta per le soluzioni IT: da un approccio “company centric” a una tendenza a privilegiare soluzioni orientate ai fornitori, che meno saranno disturbati dalla nuova soluzione, più si sentiranno coinvolti nel processo di integrazione.
I dati di IUNGO attestano la tendenza: oltre 150 clienti, più 20.000 aziende fornitrici integrate italiane e internazionali, e la pubblicazione del primo White Paper.

Modena, aprile 2013

Un aspetto della logistica, cruciale per le imprese, è rappresentato dal flusso di informazioni tra clienti e fornitori: ordini, conferme d’ordini, variazioni di quantità, di prezzo, date di spedizioni, etc.
Uno scambio di dati che influisce fattivamente sulla competitività di un’impresa, sulla rapidità della risposta sul mercato.
Un mercato sempre più globalizzato dove la variabilità della domanda e la necessità di nuove localizzazioni produttive e di approvvigionamento hanno determinato l’importanza di avere una supply chain reattiva e affidabile, che utilizza un metodo di comunicazione semplice e immediato.
La tendenza ad una maggiore informatizzazione della comunicazione viene confermata anche dal rapporto dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano dal titolo “Italia digitale: è possibile” dove si attesta che “sono circa 50.000 le imprese italiane, la gran parte di piccole dimensioni, che scambiano almeno una tipologia di documento del Ciclo Ordine Pagamento utilizzando Extranet o Portali B2b attivati da un leader di filiera. Sono soluzioni Web-based che supportano la condivisioni di informazioni di business e in alcuni casi fungono da piattaforme su cui innestare anche processi di stampo più collaborativi” (www.osservatori.net)

Ma quali sono le soluzioni IT che possono facilitare questo processo? E soprattutto quali sono i criteri di scelta utilizzati dalle imprese per individuare la piattaforma software?
IUNGOitalia, software house modenese che con la soluzione IUNGO è leader nel mercato dei software per la gestione fornitori, ha recentemente pubblicato un white paper “Scegliere il giusto strumento per integrare i fornitori” (www.iungo.it/giusto-strumento).
Nel documento, grazie ad una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Bologna, emerge chiaramente la tendenza da parte delle imprese a scegliere soluzioni che abbiano un basso “impatto” sui fornitori; tra tutte la tecnologia email- based sembra essere la preferita per bassa invasività, alta flessibilità e rispetto dei partner.

I risultati “teorici” raccolti nella ricerca, ritrovano conferme negli ottimi risultati ottenuti da IUNGO: + 20% di fatturato nel 2012, 20.000 aziende fornitrici italiane e internazionali, oltre 150 clienti come Datalogic, Luxottica, Calzedonia, Cesab - Toyota, Aermec, Caprari, Conad, Unieuro, Gea Group, Fincibec, IMA, Metasystem, Navigare, Spal, Festo, DWT – DAB Water Technologies, Endress, etc.
Imprese per le quali ora i fornitori non sono un mondo a sé stante ma veri alleati strategici per conseguire il successo aziendale.
Per alcuni clienti (Calzedonia, Gruppo Gea, Luxottica, Alfa Parf, Datalogic) il progetto IUNGO è stato esteso anche a plant internazionali in paesi come Brasile, Sri Lanka, Cina, Messico, Vietnam, Est Europa, etc.

IUNGO è la piattaforma web per la gestione della supply chain che grazie all’innovativo e brevettato uso della posta elettronica permette una comunicazione semplice e immediata.
L’idea vincente è che i fornitori, per scambiare le informazioni con il cliente usano la IUNGOemail: un messaggio automatico di posta elettronica con l’ordine, del tutto simile al classico fax. I fornitori hanno la possibilità di apporre modifiche o confermare semplicemente rispondendo all’e-mail, IUNGO riceve nell’immediato le risposte e vengono aggiornati in real time i sistemi ERP, MRP etc...
“La tendenza è chiara: prima erano solo le aziende più innovatrici ad intuire quanto una catena fornitori integrata potesse incidere sulla competitività dell’impresa; ora con una congiuntura economica così difficile, la maggior parte delle imprese è cosciente del fatto che una migliore efficienza nell’interazione azienda- fornitori comporta una riduzione drastica dei tempi di consegna dei prodotti sul mercato, e molto spesso ciò è sinonimo di sopravvivenza per l’impresa. Questo vale, come le referenze IUNGO dimostrano, sia per aziende di grandi dimensioni sia per piccole realtà.
Siamo IUNGO centrici, e proprio la crescita importante del network di aziende e fornitori che utilizzano la IUNGOmail, ci ha spinto, sollecitati dai fornitori, ad introdurre una serie di agevolazioni e servizi aggiuntivi studiati sulle esigenze dei fornitori stessi” dichiara Luca Mongiorgi, Sales & Marketing Director di IUNGOItalia.

Snap-on e IUNGO: come semplificare una supply chain complessa

IUNGO, il software per la gestione della supply chain dell’azienda modenese IUNGOItalia, ha integrato il 90% del volume di fornitura di Snap-on Equipment Europe, headquarter per l’Europa della multinazionale americana Snap-on Incorporated, leader nella fornitura di utensili, attrezzature e strumenti di alta qualità per utilizzatori professionali. Si è creata una vera collaborazione tra azienda e fornitore che semplifica e snellisce notevolmente i processi e consente una sempre maggiore innovazione e qualità dei prodotti


Ci sono le equilibratrici digitali, gli assetti ruote con tecnologia laser e visione artificiale, i banchi per la prova freni e le sospensioni, e c’è anche lo smontagomme per auto tra i ‘tools’ prodotti da Snap-on. Nata nel 1920, la multinazionale americana ha cifre da capogiro: oltre 3 miliardi di dollari di fatturato l’anno e più di 10mila dipendenti e attività produttive in tutto il mondo. Una delle sedi principali è a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. Quella emiliana è l’head quarter europeo per la progettazione, produzione e distribuzione di impianti per lo smontaggio dei pneumatici, l’equilibratura, gli assetti vettura ed i sistemi di testing. Con un fatturato di oltre 200 milioni di dollari all’anno, e clienti nei  5 continenti, Snap-on Equipment Europe ha la necessità di mantenere eccellente  il livello di produzione in termini di quantità, qualità e innovazione mantenendo l’eccellenza nel livello di servizio verso i clienti.  E qui entra in campo IUNGO.


SUPPLY CHAIN COMPLESSA, IUNGO LA SEMPLIFICA
Snap-on gioca di squadra e quando sono più figure professionali a dover collaborare per assicurare risposte ai mercati di riferimento con lead time estremamente ridotti, in un contesto di Lean Manufacturing, occorre che la supply chain riesca a gestire in modo efficiente ed efficace un processo logistico caratterizzato da un elevato numero di fornitori nelle differenti merceologie, con localizzazioni geografiche differenti, sui quali impattano sia il conto lavoro che le personalizzazioni di prodotto che moltiplicano i codici d’acqusito.

 Per questo IUNGO, la piattaforma che grazie a un uso brevettato della posta elettronica consente al fornitore di interagire con ordini d’acquisto, richieste d’offerta, pre bolle e quant’altro occorre in un rapporto azienda-fornitore, diventa uno dei punti di forza per supportare l’interazione con i partner. Proprio la semplicità è la chiave di lettura del connubio Snap-on e IUNGO: «Tra i tanti prodotti che abbiamo vagliato con un team di studio – spiega Stefano Lusuardi, direttore dei sistemi informativi Snap-on –abbiamo scelto IUNGO  per la semplicità, la facilità del suo utilizzo e il non essere invasivo nel creare la partnership tra l’azienda, che ha bisogno di risposte veloci e certe e i fornitori, che hanno la necessità di lavorare, di fare il loro mestiere e offrire un ottimo servizio». In particolare, dunque, è piaciuto l’approccio smooth del software, la sua capacità di “entrare pian piano in casa” dei fornitori, prima con un avanzamento in parallelo con le vecchie modalità e poi con l’utilizzo di una e-mail che ha le stesse caratteristiche di funzionamento della consueta posta elettronica.


IUNGO: EFFICIENZA, AFFIDABILITA’ E CONTEMPORANEITA’
L’adozione di IUNGO ha consentito di raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio progetto: miglioramento dell’efficienza interna, ovvero risoluzione delle problematiche legate ad acquisti, pianificazione, logistica e fatturazione passiva; miglioramento dell’affidabilità e dei tempi di risposta della rete di approvvigionamento; realizzazione di una catena dinamica e capace di gestire in tempo reale le informazioni. Senza tralasciare il ‘rumoreggiare di fondo’ delle trattative che prima di IUNGO avvenivano per lo più telefonicamente e che costituivano dei costi fissi ingenti. Inoltre non accade più di “smarrire” ordini e conferme d’ordine.
«Con la mail interattiva di IUNGO – commenta Francesco De Lucia, Direttore Acquisti Europa – quello che solitamente è molto complesso riesce a trovare una sua naturale semplicità.  Con IUNGO il processo di  variazione delle  le date delle consegne e dei lotti i numeri dei lotti diventa un fattore critico di successo per il soddisfacimento del cliente finale.
L’utilizzo di Iungo rende inoltre più fluida la relazione tra buyer e fornitore concentrandosi sulla creazione di valore aggiunto piuttosto che sul dirimere equivoci e controversie. ».
La situazione dunque è sempre sotto controllo, tutto in integrazione con il sistema gestionale Sap e in un quadro sinottico ove anche la minima variazione viene immediatamente riportata e che consente davvero di valutare la bontà della fornitura. Inoltre il pianificatore ha i dati necessari e puntuali per svolgere la propria attività con precisione.


PROSPETTIVE
La strada imboccata è quella che va portata avanti ed il successo del progetto è dipeso, oltre che dalla bontà della piattaforma IUNGO, anche dalla creazione in azienda di un comitato che fa operare insieme il direttore degli acquisti, l’amministratore delegato, il direttore della logistica e il direttore dei sistemi informatici. E’ un progetto, quello di Snap- on con IUNGO, che ha coinvolto i buyer, convinti dell’utilità e del profitto raggiungile. Oltre al fatto che la buona volontà del fornitore è percettibile da subito, già dalla prima e tempestiva risposta alla richiesta dell’azienda.
Ad oggi il 90% del volume della fornitura di Snap-on viaggia con IUNGO e per il 2013 l’ambizione è quella di gestire con le stesse modalità le intercompany in USA e in Cina che a breve verranno integrate e che hanno sistemi gestionali diversi. Poi attivare i fornitori indiretti, costituire un link forte con la qualità, ovvero gestire con IUNGO le non conformità e gli addebiti, attivare l’autofatturazione. Infine, il presupposto per i fornitori che vorranno “entrare” in Snap-on nel 2013 sarà quello di utilizzare IUNGO. 

IUNGO, by IUNGOItalia Srl,  è la soluzione software di Supply Chain Collaboration che, grazie al rivoluzionario e brevettato utilizzo della posta elettronica, permette di far comunicare in modo semplice, sicuro e strutturato tutti i partner aziendali, dal piccolo terzista alla multinazionale. Le particolari caratteristiche di IUNGO permettono ai clienti - tra i quali sia aziende quotate al Mibtel, che imprese di piccole dimensioni - di eliminare completamente le comunicazioni cartacee (fax, lettere, etc), ridurre sensibilmente le attività interne di gestione dei fornitori (comunicazioni, solleciti, etc), e soprattutto migliorare l'affidabilità e i tempi di risposta di tutta la catena di fornitura.

AMER – IUNGO: fornitori integrati? Tutti!






 Può un software facilitare e incentivare il flusso di informazioni all’interno di una riorganizzazione aziendale in chiave lean, ottimizzando la gestione della catena fornitori? Si, questa è la storia di Amer, Bonfiglioli Consulting e IUNGO

 Amer, una forte tradizione e una lungimiranza strategica
Nel panorama industriale italiano, la produzione di motori elettrici rappresenta ancora un’eccellenza che coinvolge un buon numero di imprese.
Tra queste Amer Spa che dal 1974 produce motori, motoriduttori e modo differenziali a corrente continua dedicati a diversi settori industriali. Con sede a Valdagno (VI), Amer occupa 150 persone e registra un fatturato annuo di circa 35 milioni di euro.
Un buon esempio di fabbrica italiana: la tradizione della qualità come valore fondante dell’azienda e una continua spinta ed innovazione di prodotto e di processo.
Una strategia lungimirante che porta il board direzionale ad intraprendere un percorso di rinnovamento e riorganizzazione aziendale in ottica lean.

il lean dall’interno verso l’esterno
In un primo momento, l’approccio gestionale lean coinvolge tutto il processo produttivo interno per poi estendersi alla catena di fornitori.
È in questa fase che Amer si rivolge a Bonfiglioli Consulting, azienda di consulenza bolognese con una forte specializzazione sulle operations e sul processo di sviluppo prodotto, affrontati con metodologie lean thinking e lean world class.
Paolo Campeggi, capo progetto Bonfiglioli Consulting, racconta così l’inizio del progetto: “Amer aveva già fatto autonomamente un processo di riorganizzazione interna davvero notevole, il passo successivo era coinvolgere la catena fornitori perché la concretizzazione dell’approccio lean non può prescindere dalla collaboration lungo tutta la filiera, altrimenti i benefici che hai raggiunto internamente possono essere vanificati da fornitori non allineati con i tuoi processi”.
Riduzione del lead-time, delle scorte di magazzino, miglioramento della gestione della catena fornitori a 360 gradi, sono gli obiettivi principali del progetto. Dopo una prima fase in chiave formativa, Bonfiglioli Consulting, propone una road map che vede il coinvolgimento diretto dei fornitori per renderli partecipi e parte attiva del percorso.
“In queste operazioni è fondamentale coinvolgere fin dall’inizio il fornitore perché il tutto non deve essere recepito come un ordine dall’alto ma piuttosto come un percorso da fare insieme. I vantaggi e l’impegno devono andare di pari passo, se da una parte richiedi uno sforzo collaborativo al fornitore, dall’altro la pianificazione aziendale garantisce allo stesso fornitore una stabilità e una visibilità degli ordini sul medio periodo”, dichiara Campeggi.
Bonfiglioli Consulting accompagna Amer fino alla conclusione del progetto con il coinvolgimento totale di tutti i fornitori, registrando un indice di rotazione aumentato del 30% che si è tradotto nell’essere riusciti a non far crescere le scorte di magazzino anche a fronte di una crescita delle vendite del 25%.
La metodologia di Bonfiglioli Consoulting è vincente, perché affianca sempre la pratica alla teoria. Per i nostri fornitori queste attività sono state anche dei momenti di confronto con noi, uno scambio prezioso di informazioni che ha giovato molto positivamente sulla gestione del nostro rapporto”, commenta Italo Santagiuliana, Purchasing and Logistics Manager di Amer.


snellire il lean? si può con IUNGO
Conclusa la riorganizzazione lean della catena fornitori, emerge in Amer la necessità di snellire i processi di comunicazione con la supply chain che fino ad allora prevedevano i classici mezzi di interazione come email, telefonate, fax, etc.
Santagiuliana ricorda così l’istanza del momento: “Ci siamo resi conto fin dall’inizio che la pianificazione collaborativa si traduceva concretamente in operazioni che richiedevano l’impiego di risorse e di tempo, per questo motivo abbiamo coinvolto Bonfiglioli Consulting nell’analisi di una soluzione informatica che semplificasse e snellisse questi processi”.
Dopo qualche mese dedicato alla software selection, la scelta ricade su IUNGO, il software dedicato alla gestione della catena fornitori che con un uso innovativo e brevettato della posta elettronica regolamenta e semplifica il rapporto cliente – supplier. Al momento dell’ordine, IUNGO invia in automatico un messaggio in posta elettronica con l’ordine, del tutto simile al modulo inviato fino a quel momento via fax. I fornitori hanno la possibilità di apporre modifiche o confermare semplicemente rispondendo all’e-mail. Il portale riceve nell’immediato le risposte e vengono aggiornati in real time sistemi ERP, MRP, etc.
La caratteristica principale che differenzia IUNGO da tutti i suoi competitor è che non è gravoso né in termini di spesa né di tempo per i fornitori. Altri software richiedono il pagamento da parte del fornitore sia di un canone di acquisto sia di una licenza per l’utilizzo, fattore per noi impensabile. IUNGO invece non è invasivo e non obbliga il fornitore ad implementare nessuna tecnologia particolare poiché l’email è ormai lo strumento di lavoro comune a tutti”, racconta Santagiuliana.
Amer coinvolge in un primo momento una decina di fornitori pilota per poi passare al coinvolgimento di tutti gli altri fornitori nei mesi successivi.
“Abbiamo circa 300 fornitori, li abbiamo coinvolti tutti nel progetto IUNGO. L’aspetto più entusiasmante è che i 30 fornitori asiatici che abbiamo non hanno neppure chiesto informazioni aggiuntive, sono diventati operativi immediatamente”, conclude Santagiuliana.
Ad oggi in Amer, tutti i 300 fornitori gestiscono gli ordini tramite IUNGO, il software si è dimostrato un elemento facilitatore delle dinamiche lean, uno strumento che semplifica ulteriormente la gestione di attività già alleggerite e snellite grazie all’adozione di una lean production.